Gli abbinamenti della Pina

Cacio e pere? Ormai lo sanno tutti che sono buoni assieme. Persino noi che siamo contadini... Ecco perché siamo qui per proporvi modi nuovi, curiosi e sfiziosi di gustare i nostri prodotti.
Seguite i consigli della cuoca Pina, che, di volta in volta, vi suggerirà i suoi originali abbinamenti tra i formaggi che produciamo e ingredienti un po' diversi dal solito.
E se volete segnalare anche voi un gustoso esperimento, scriveteci e lo pubblicheremo sul sito e sulla nostra pagina Facebook.



Scamorza affumicata e cotognata

MelaCidonia
Una mela antica e profumata sposa il più aromatico dei nostri formaggi


Si calcola che nel territorio parmense fino al XVIII secolo si coltivassero 23 varietà diverse di mele, ognuna adatta a scopi diversi. Le mele erano molto diffuse perché si potevano conservare per tutto l’inverno in granaio, ma anche in camera da letto (che non era riscaldata!).
Erano usate in cucina per ricette dolci e salate. La classica salsa di mele, che accompagna gli arrosti, ad esempio, è d’origine Rinascimentale, e si rifà a sua volta alla passione per il gusto agrodolce caro già agli antichi romani. Venivano essiccate a fettine sottili nel forno a legna, dopo aver cotto il pane, e persino i semi potevano essere usati per preparare liquori.
 
Tra tutte queste mele ce n’era una un po’ particolare: la cotogna. In realtà, pur appartenendo alla stessa famiglia delle mele, è un frutto a sé. Ha un buon odore, tanto che si metteva negli armadi per profumare la biancheria; ma la polpa cruda è molto compatta e poco saporita, quasi immangiabile. Eppure non era raro trovarne una pianta negli orti e nei giardini, perché una volta cotta rivela la sua magia!

Leggi tutto...
 
L'Elisir con la Piadina

piadina-romagnola
Un cibo antichissimo incontra la nostra reinterpretazione del Parmigiano

Lo sapete che la piadina è uno dei cibi più antichi che esistono?
Qualcosa di simile, infatti, si mangiava in Italia già al tempo degli antichi romani, e probabilmente anche prima. Durante una campagna militare, il cibo principale dei soldati consisteva proprio in una focaccia non lievitata fatta con frumento pestato ed acqua mescolati e cotti su pietra, che si chiamava, pensate un po', "placenta".
Il termine deriva probabilmente da una radice greca che indica qualcosa di largo e piatto, ma è significativo che la stessa parola si usi anche per indicare il "contenitore" che ci avvolge prima della nascita e ci fornisce protezione, calore e nutrimento.

Il nostro Elisir di Parmigiano è, invece, una rielaborazione originale di un grande classico: un modo diverso di proporre il nostro prodotto di punta, il re dei formaggi italiani, in una veste insolita e adatta a nuovi usi.

Leggi tutto...
 
Mascarpone e Panettone

panetun
Un abbinamento che farà felice ogni ghiottone

Col mascarpone non si fa solo il tiramisù! È vero, però, che questo strano formaggio fresco e cremoso, nato nella vicina Lombardia ma prodotto e utilizzato anche in Emilia-Romagna, deve la sua fama proprio a questo dolce amato in tutto il mondo.

È un formaggio delicato che va acquistato freschissimo, conservato in frigorifero e consumato in breve tempo perché tende naturalmente a irrancidire; ma è talmente gustoso e versatile che è davvero facile finirlo in breve tempo.

La sua consistenza vellutata e la naturale dolcezza derivano dal fatto che è preparato solo con panna fresca e acido citrico o acetico (anziché caglio).
È particolarmente adatto per cucinare creme e dessert, ma è ottimo anche per dare gusto e cremosità a torte salate e sughi per la pasta.

Provate a usare il mascarpone del Caseificio in Battistero, fatto con latte di montagna d’alta qualità, per trasformare il più classico dei dolci natalizi, il panettone, in qualcosa di speciale.

Leggi tutto...
 
Mozzarella & marmellata d'arance amare

Il dolceamaro che non t'aspetti...

Arancia.Pina
Nei paesi anglosassoni la marmellata di agrumi (arance, limoni, mandarini ecc.) è una tale istituzione da avere un nome a sé, ovvero “marmalade”, mentre per le altre conserve di frutta si usa in genere il termine "jam".

In effetti, è un po’ diversa dalle altre, perché preparata non solo con la polpa, ma anche con le bucce delle arance, che danno alla marmellata un gusto dolce-amaro e una consistenza particolare: gelatinosa e vellutata, perché naturalmente ricca di pectina (un addensante naturale), con però sottili striscioline più dure e caramellate all’interno.
Perfetta per la colazione, da spalmare sul pane o da aggiungere allo yogurt, può essere un’ottima guarnizione per la panna cotta o la cheesecake, ma funziona benissimo anche… con la mozzarella!

Leggi tutto...
 


We use technical and third-party cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. | Questo sito fa uso di cookies, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione. Se continui la navigazione acconsenti al loro uso. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy| Se vuoi saperne di più o negare il consenso leggi la privacy policy.

I accept cookies from this site | Consento l'uso dei cookies

EU Cookie Directive Information